Cosa dire...
Libera Chiesa in libero Stato, diceva Cavour.
Se una nazione è laica non dovrebbe esporre nei locali pubblici appartenenti ad istituzioni come la scuola dei simboli di qualsiasi religione.
Ben diverso sarebbe se i ragazzi decidessero autonomamente di esporre un crocifisso nella loro aula.
Lo stato, se è davvero laico, non dovrebbe parteggiare per una religione piuttosto che per un'altra. A questo punto si dovrebbe parlare di Religione di Stato, ma dato che ne sono passati di anni dal fascismo e facciamo parte di una comunità più ampia di un Paese, cioè l'UE lo stato deve porsi in maniera equa nei confronti di ogni cittadino che rispetta le leggi, senza adottare i simboli della religione di alcuni di essi.
Non bisogna trascurare il crocifisso. Se uno Stato decide di appendere in tutte le stanze dei locali pubblici un simbolo religioso, sta dando un segnale forte.
Senza dubbio il cristianesimo fa parte della cultura del popolo italiano, ma non è più la religione di stato, nè l'italia è lo stato della chiesa, dato che in seguito all'episodio della breccia di porta pia il potere politico del papa è limitato al Vaticano.
Si dice anche che il crocifisso sia un simbolo di pace...
Questa affermazione mi sembra assurda, poichè la croce cristiana è stata adottata come simbolo per la battaglia del ponte Milvio, per dieci crociate contro i musulmani, una crociata contro gli Albigesi, per la caccia alle streghe e nei tribunali dell'inquisizione, oltre al fatto dato che esistono simboli pacifici e laici, come il celebre
CND . O se proprio vogliamo un simbolo religioso che ispira pace, a questo punto dovremmo appendere un Buddha.
Però voglio chiarire un punto: ci sono persone che hanno definito il crocifisso un cadavere appeso ad una croce, offendendo tutti coloro che professano la religione cristiana. Bene, queste persone non meritano ceramente la nostra stima, poichè mostrano una mentalità più chiusa di coloro che vorrebbero uno stato non laico.
@Davide:
Credo che ogni genitore abbia il dovere di educare il proprio figlio come meglio crede. La bravura sta ovviamente nel non imporsi riguardo certi argomenti.
Prima o poi si cresce e spesso si capisce che alcune idee inculcate dai genitori sono sbagliate.
Ovviamente non sempre succede. Ecco perchè gli italiani nativi, tranne gli atei, sono quasi tutti cristiani cattolici.
Non penso che un crocifisso possa condizionare l'educazione di un ragazzo. Più che altro in un luogo dove teoricamente ci potrebbero essere tante religioni, così come nessuna, lo Stato ti dice che quella più importante è una ed una sola.